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È possibile individuare il DNA di un’azienda? Rimadesio crede di sì e, come componenti del proprio DNA, ha identificato Architettura, Tecnologia,
Ecologia, Stile.

Consapevoli però della complessità di tale parole, ci siamo proposti di approfondirne il significato, invitando a discuterne, in piena libertà, esperti
provenienti da settori della cultura paralleli rispetto al design in una serie di incontri che si svolgeranno nel Teatro Rimadesio di Milano tra la primavera
e l’autunno 2017. Siamo certi infatti che specificare un DNA significhi precisare la propria missione, verificando la vicinanza tra propositi e risultati, e
quindi in ultima analisi comunicando la singolarità della propria posizione nell’attuale dibattito sul design.

Teatro Rimadesio
Flagship store Milano
via Visconti di Modrone 26
tel 02 76280708
milano@rimadesio.it

25 maggio
Architecture
Beppe Finessi a colloquio con Marco Romanelli

The space first of all: “interiors” lessons of Italian masters of architecture.
Tra i marchi di design Rimadesio sicuramente si distingue per l’attenzione alla distribuzione degli spazi interni della casa piuttosto che al loro accessoriamento. Non si tratta quindi di inserire dei pezzi in uno spazio quanto piuttosto di definire lo spazio stesso. In questa accezione è evidente un riferimento alla grande stagione dell’architettura degli interni italiana come precisata da maestri quali Franco Albini, Carlo Mollino, Ignazio Gardella, Nanda Vigo. Precedenti che assurgono oggi al valore di manifesto.

Beppe Finessi, architetto, nasce a Ferrara nel 1966. Professore associato presso il Politecnico di Milano, è stato redattore della rivista Abitare e dal 2010 dirige Inventario. Ha curato mostre e pubblicazioni sull’opera dei grandi maestri del design italiano, tra cui Munari, Mangiarotti, Castiglioni, Magistretti e Mendini, ma anche sui nuovi protagonisti quali Ulian, Iacchetti, Novembre.

Marco Romanelli, designer e critico, è nato a Trieste nel 1958. E’ stato redattore di Domus e di Abitare. Si ricordano, tra i molti scritti, le monografie su Gio Ponti, Joe Colombo, Gino Sarfatti, Ico Parisi, Bruno Munari, Paolo Ulian, Umberto Riva. Come progettista ha disegnato, associato con Marta Laudani, per alcune delle più importanti aziende italiane tra cui Driade, O luce, Glas e Fiam.


6 luglio
Ecology
Marco Belpoliti a colloquio con Stefano Salis

100% eco - friendly new meanings and different involvements.
Componente fondamentale del DNA di Rimadesio, l’attenzione ecologica dovrebbe oggi essere intesa come un dato di fatto indiscutibile, eventualmente migliorabile a seguire le innovazioni del processo tecnologico, ma non certo rimandabile. In realtà questi assunti non sono che parzialmente condivisi e appare quindi ancora necessario, anzi fondamentale, discutere di ecologia. Non solo, occorre allargare l’applicazione del termine ad ambiti nuovi e inaspettati.

Marco Belpoliti, nato a Reggio Emilia nel 1954, insegna alla Università di Bergamo. Ha pubblicato numerosi libri, tra cui, recentemente con Guanda, Primo Levi di fronte e di profilo e La prova. Ha curato il Meridiano delle opere narrative di Gianni Celati e, per Einaudi, le Opere complete di Primo Levi. Collabora con diversi giornali e riviste e cura, con altri, Riga (Marcos y Marcos) e doppiozero.com.

Stefano Salis, sardo di Sant’Antioco, è nato nel 1970. Esperto di grafica editoriale, bibliofilia, letteratura e design. Giornalista per il Sole 24 Ore, scrive tutte le settimane sul Domenicale di copertine, di mostre o di personaggi nella rubrica Mirabilia. È inoltre il responsabile della sezione Commenti & Inchieste.


28 settembre
Technology
Angelo Cangelosi a colloquio con Matteo Pirola

Man - robot: interactions: work in progress.
La tecnologia per Rimadesio non è solo un alleato prezioso, piuttosto un alleato silenzioso. Rimadesio non propende mai infatti per un virtuosismo fine a se stesso, ma giunge alla soluzione corretta attraverso un processo di continua rimessa in discussione dei risultati. La tecnologia così intesa è senz’altro una delle possibili chiavi per la salvaguardia e il miglioramento della specie umana. L’attenzione tecnologica avanzata, nei settori più disparati dalla bio-medicina alla robotica, dalla psicologia alla fisica quantistica, è deputata a costruire il nostro futuro.

Angelo Cangelosi, nato a Alcamo nel 1967, è professore di Artificial Intelligence and Cognition nonchè direttore del Centre for Robotics and Neural Systems presso la Plymouth University (UK). Ha pubblicato recentemente per MIT Press, con Matt Schlesinger, Developmental Robotics: From Babies to Robots. Dal 2014 segue il progetto THRIVE (US Air Force Office of Science and Research).

Matteo Pirola nato a Cernusco sul Naviglio nel 1975, è architetto, PhD. Insegna architettura degli interni e storia del design al Politecnico di Milano. Critico e curatore, svolge attività di ricerca sulla contemporaneità di arte, design e architettura.


26 ottobre
Style
Luca Solca a colloquio con Michele Lupi

Colors and finishings a parallel universerelated to form and function.
Stile, la parola per molto tempo considerata tabù nei dibatti sul design, oggi consapevolmente utilizzata per indicare quell’insieme di caratteristiche che creano l’identità di un marchio. Si tratta di un’attento mix che sovrappone alla materia costitutiva del progetto una specifica finitura. Le finiture rientrano pertanto in una speciale categoria che da un lato segue, dall’altro precede l’opera del designer. Come si possono prevedere le tendenze relativamente al finissaggio e alle cromie?

Luca Solca, nato a Milano nel 1963, economista di formazione, opera come analista nel settore della moda ed è attualmente head of Exane, Luxury Goods Company, BNP Parisbas. Scrive sul sito The Business of Fashion.

Michele Lupi, nasce a Milano nel 1965, nel 1994 è a New York come corrispondente per la Rizzoli. Dal 1999 fa parte della squadra di GQ Italia. Nel 2003 fonda Rolling Stone Italia. Tra il 2006 e il 2011 è direttore responsabile di GQ Italia. Nel 2014 diventa direttore delle testate Icon e Flair. Nel 2015 lancia la rivista Icon Design.

Thanks to: Arper, Loewe

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